Elettromiografia

Elettromiografia

  • Dottor Pelliccioli Alessandro – Dirigente Medico di primo livello U.O. di Riabilitazione Ospedale di Leno

Che cosa è l’elettromiografia?

L’Elettromiografia (EMG) è un esame strumentale neurofisiologico che riveste un ruolo fondamentale nello studio e nella diagnosi delle malattie neuromuscolari.

A che cosa serve l’elettromiografia?

L’Elettromiografia serve a valutare la funzionalità dei muscoli (mentre la elettroneuronografia misura la velocità di conduzione dei nervi). L’esame rappresenta un completamento dell’esame clinico del paziente. È utile per diagnosticare e precisare al meglio quadri patologici a carico del sistema nervoso periferico. In aggiunta può fornire indicazioni anche su alcune patologie del sistema nervoso centrale. Lo scopo è quello di localizzare la lesione, fornire informazioni sul processo patologico sottostante, valutare la gravità e l’andamento temporale della patologia.

Quando dura l’elettromiografia?

L’elettromiografia ha una durata variabile, dai 20 ai 60 minuti, a seconda del quesito diagnostico cui si vuole rispondere.

Norme di preparazione dell’elettromiografia

In vista dell’esecuzione dell’elettromiografia, si raccomanda di non applicare sulla pelle creme, oli o lozioni che possano ostacolare la rilevazione delle correnti elettriche. Non è necessario interrompere terapie farmacologiche ma va segnalato al medico che esegue l’esame se si assumono anticoagulanti. Al medico a inoltre segnalato se si è portatori di pace-maker o stimolatori elettrici o se si è affetti da patologie infettive.