Psicologia

Psicologia

  • Dott.ssa Giarelli Chiara – Libera professionista
  • Dott.ssa Alaimo Giuseppina – Libera professionista

-Svolgimento di colloqui mirati ad un sostegno psicologico in situazione di disagio o fragilità;

-Consulenza finalizzata ad una diagnosi del funzionamento mentale nell’ottica di fornire una descrizione dello stesso o un’indicazione terapeutica;

-Svolgimento di una psicoterapia individuale ad indirizzo psicoanalitico rivolta ad adulti ed adolescenti nell’ambito dei principali disturbi dell’umore, d’ansia, del controllo degli impulsi, di personalità e del comportamento alimentare.

CONSULENZA PSICOLOGICA/PSICOTERAPIA

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA

La valutazione neuropsicologica consiste nell’esamedei deficit a carico dei processi cognitivi (memoria, linguaggio, attenzione, ragionamento, percezione, abilità visuo-spaziali, abilità coinvolte nell’esecuzione di sequenze motorie) e delle annesse implicazioni di tipo psicologico, affettivo e di personalità conseguenti a danni cerebrali causati da eventi patologici(ad esempio, malattia di Alzheimer, ictus cerebrale, trauma cranico, neoplasia). L’assunto che sottende questa tipologia di intervento è che i  processi cognitivi sono correlati con il funzionamento di specifiche strutture cerebrali, il cui danno può generare disturbi delle funzioni cognitive (lesione area X = probabile deficit Y); tali disturbi producono un effetto a livello comportamentale determinando i presupposti per poter effettuare una stima del deficit a livello cognitivo, attraverso l’impiego di appositi strumenti di valutazione definiti, appunto, “test neuropsicologici” o “test cognitivi”.

QUANDO E’ RICHIESTA?

La valutazione neuropsicologicaviene suggerita (spesso dal neurologo o dal medico di base) nel caso in cui si ritenga necessario valutare il funzionamento cognitivo e l’efficienza mentale del paziente. Essa può essere, infatti, utile sia quale contributo alla diagnosi medica(la diagnosi viene poi generalmente effettuata dal neurologo) aiutando ad orientarsi nella diagnosi differenziale(alcune patologie condividono alcuni sintomi, ma si differenziano per altri; ad esempio, l’umore depresso ha origine psicologica o organica? E’ l’umore depresso a influire sui “problemi di memoria” oppure c’è una tale compromissione della memoria da non poter essere considerata una semplice conseguenza del calo dell’umore?), ma anche a capire quale sia l’esito, sul piano funzionale, di un trauma cranico piuttosto che di un attacco ischemico(concerne la memoria? Il linguaggio è conservato?) oppure per monitorare se vi siano peggioramenti, miglioramenti o se le funzioni siano mantenute stabili rispetto alla precedente valutazione (ad esempio, per quanto riguarda la memoria degli anziani, è normale andare incontro alla mancanza di memoria con l’avanzare degli anni, ma attraverso la valutazione si determina se quello che si è perso è normale per l’età della persona o se può essere di origine degenerativo. Una valutazione neuropsicologica può essere, inoltre, richiesta in campo giuridico, per determinare l’entità del danno biologico e l’eventuale necessità di amministratore di sostegno, nel caso la persona non sia più in grado di occuparsi, in maniera autonoma, della gestione della propria persona o del proprio patrimonio. Infine, può essere richiesta, in ambito di medicina legale, sia da commissioni deputate al rilascio/rinnovo delle patenti di guida,sia da commissioni deputate al rilascio dell’invalidità(conseguente ad incidenti sul lavoro, incidenti stradali ecc…).

A Chi è rivolta

Il servizio si rivolge a tutte le persone, le coppie e le famiglie che sentono di attraversare un momento di difficoltà nella loro vita.

Chi è lo psicologo?

Lo psicologo è colui che si occupa di prevenzione, diagnosi, sostegno psicologico, abilitazione e riabilitazione. Per diventare psicologo occorre conseguire una laurea quinquennale in psicologia, effettuare i relativi tirocini, sostenere un esame di Stato per l’abilitazione alla professione ed iscriversi alla sezione A dell’albo degli psicologi.

Chi è lo psicoterapeuta?

Lo psicoterapeuta è un laureato in psicologia o in medicina che ha frequentato una scuola di specializzazione di almeno quattro anni, riconosciuta ufficialmente dallo stato italiano. Esistono diverse scuole di specializzazione che fanno riferimento ad approcci teorici e metodologici differenti tra loro, come per esempio il modello di terapia sistemica, psicoanalitica, cognitiva-comportamentale. Il compito dello psicoterapeuta è quello di “curare” la patologia, come problemi di origine esistenziale (quali fobie, traumi, lutti…) o psicopatologie (quali disturbi d’ansia, attacchi di panico, depressione…), e di aiutare la persona a tornare ad uno stato di benessere.

L’esame neuropsicologico viene eseguito allo scopo di contribuire alla diagnosi medica; pianificare un intervento riabilitativo tenendo conto delle abilità cognitive compromesse e delle abilità preservate; monitorare, attraverso controlli ripetuti (follow up), il decorso di alcune patologie come accade per le forme di decadimento cognitivo nelle Demenze oppure nella Malattia di Parkinson; modulare la terapia farmacologica; valutare l’efficacia di un trattamento neurocognitivo.

Nell’ottica della prevenzionee della diagnosi precoce, è importante sottoporsi ad una valutazione delle funzioni cognitive quando compaiono, ad esempio: progressiva perdita dell’orientamento nel tempo e nello spazio; perdita della memoria; incapacità di gestire attività quotidiane (utilizzo del denaro, cucinare); difficoltà nelle prestazioni percettive e motorie (vestirsi, lavarsi); disturbi comportamentali (incapacità di mantenere comportamenti socialmente adeguati); alterazioni del tono dell’umore (sintomi depressivi, perdita d’interesse, apatia, ritiro sociale).

Costi

Incontro psicologico a partire da                    90 €                                                                                                                                                                                                                                                                  

Ad ogni fattura superiore ai 77 € sarà applicata una marca da bollo di 2 €