Dolore Cronico: chi è questo sconosciuto?

È POSSIBILE AVERE DOLORE ANCHE IN ASSENZA DI UNO STIMOLO DOLOROSO?


Si, è possibile! Scopriamo insieme perchè!
Dolore nocicettivo e dolore cronico? Cosa sono?
Il dolore nocicettivo è il dolore cosiddetto “utile” (anche se fastidioso e talvolta difficile da sopportare) perché ci indica che qualcosa non va, nasce nei normali recettori del dolore presenti a livello della pelle, delle articolazioni, dei muscoli, dei visceri etc. Esso trasmette il messaggio “dolore” al cervello da uno stimolo concreto ed esistente. Ad esempio una spina che ci punge il piede.


Il dolore neuropatico insorge come diretta conseguenza di un danno o di una malattia che colpisce il sistema nervoso. Il meccanismo con cui si produce il dolore neuropatico non è ancora totalmente chiaro, ma sembra dipendere dal fatto che i nervi danneggiati diventano ipereccitabili, provocando un’alterazione del meccanismo che, attraverso le fibre nervose, trasmette gli stimoli avvertiti dalla periferia alle strutture del cervello deputate alla percezione del dolore. Un esempio è una lombosciatalgia che è presente da tempo ma che, al momento, non è determinata da nessuno stimolo esistente come un’ernia, protrusione o altro.

Perciò la domanda che sorge spontanea è: PERCHÈ ABBIAMO ANCORA DOLORE?
Il dolore è diventato neuropatico, il dolore si è cronicizzato. 

Quando si può essere di fronte al dolore neuropatico?
Esso insorge, generalmente, dopo un prolungato stimolo nocicettivo che ha causato un’ipereccitabilità di uno o più terminazioni nervose.
Alcuni esempi:
– Lombosciatalgia da più di 3-6 mesi
– Lombalgia cronica (da più di 6 mesi)
– Nevralgia post erpetica (herpes zoster)
– Nevralgia iatrogena (causata da farmaci)
– Nevralgia diabetica
– Cervicalgia cronica (da più di 6 mesi)
– Radicolopatie degli arti superiori o inferiori
– Cefalea Muscolotensiva da più di 6 mesi
– Dolore causato da chemioterapia o radioterapia
– Dolore oncologico

Queste patologie possono dare un dolore definito NEUROPATICO perché il nervo scarica continuativamente l’informazione dolore nonostante si sia risolta la causa scatenante del dolore stesso.
Di fronte a queste problematiche è necessario trattare IL SINTOMO e non più la causa.
Perciò, come si tratta questo tipo di dolore: Cosa si dice fino ad ora?
Terapia Farmacologica: Oppiacei, antidepressivi, antiepilettici, stabilizzatori di membrana. Per ulteriori informazioni cliccare il link a fianco: http://www.informazionisuifarmaci.it/il-trattamento-del-dolore-neuropatico-1329
Scrambler Therapy: terapia fisica non invasiva che utilizza elettroanalgesia per ridurre la sintomatologia neuropatica. Per ulteriori informazioni cliccare i link a fianco: https://www.scramblertherapy.org/infopazienti.htm https://centromedicodelgarda.com/2017/05/31/la-scrambler-therapy-contro-il-dolore-cronico-neuropatico-ed-oncologico/
Ad oggi la migliore via alla sconfitta del dolore neuropatico deve essere percorsa su più fronti, quello farmacologico e Fisioterapico con utilizzo di macchinari deputati alla cura di esso. Vi sono Risultati estremamente positivi ed incoraggianti sull’utilizzo simultaneo di farmaci e l’uso della Scrambler Therapy nel paziente con dolore oncologico e nel paziente con dolore neuropatico causato da altre cause come lombosciatalgie, nevralgie post erpetiche etc.
Il link che segue è una raccolta dei numerosi studi effettuati sulla Scrambler therapy, esso conferma che vi sono buoni risultati nella gestione del dolore cronico: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27041741

CONCLUSIONI:

Il dolore cronico è una problematica diffusa e poco trattabile, la complessità dell’argomento ne rende pertanto necessario una comprensione molto profonda. Ad oggi la metodica di intervento e gestione più efficace è l’utilizzo di farmaci specifici o/e utilizzo di terapie alternative alla farmacologia come ad esempio la Scrambler Therapy. È utile effettuare visite mediche con medici specializzati ed esperti nel trattamento del dolore cronico-neuropatico ed il trattamento ha la necessità di essere gestito da più figure professionali come il medico ed il fisioterapista.