Riabilitazione Vestibolare con Realtà Virtuale
La realtà virtuale è la nuova frontiera della riabilitazione delle problematiche di equilibrio, come ad esempio vestibolopatie dell’orecchio, malattie del sistema nervoso centrale, cinetosi, instabilità posturali di varia origine, etc. La vertigine, il capogiro e l’instabilità possono avere diverse origini, ma nella stragrande maggioranza dei casi la via per migliorare le funzioni legate all’equilibrio è la stessa, la Riabilitazione. La riabilitazione dell’equilibrio si basa su esercizi impostati e guidati dal Fisioterapista in base alla problematica del paziente. La realtà virtuale se inserita in un percorso di riabilitazione vestibolare e dell’equilibrio in generale può risultare uno strumento estremamente utile per raggiungere un miglioramento funzionale.
A cosa serve la Realtà Virtuale in Riabilitazione?
Essa si basa sulla stimolazione multisensoriale per far si che tutti gli stimoli e riflessi alla base dell’equilibrio vengano riabilitati al massimo delle potenzialità in sinergia tra di essi. La riabilitazione multisensoriale eseguita tramite la realtà virtuale permette al paziente, in estrema sicurezza, di migliorare in modo più veloce ed accurato quei sensi che stanno alla base dell’equilibrio: la vista e coordinazione oculomotoria, il sistema vestibolare, la regione cervicale nel suo aspetto neuromuscolare e la postura intesa come assetto corporeo.
Quali sono i Benefici?
In una seduta riabilitativa risulta necessario migliorare al paziente tutti gli aspetti. La vista è sempre stato il punto debole della riabilitazione dell’equilibrio in quanto non è mai esistito un sistema efficace che potesse essere utilizzato dal paziente durante il movimento della testa e del corpo. Ora con l’invenzione della realtà virtuale il paziente affetto da disordini dell’equilibrio sarà in grado di poter migliorare la capacità visiva e oculomotoria contemporaneamente al miglioramento dei riflessi vestibolari, cervicali e posturali.
L’estrema sicurezza ed efficacia del dispositivo è un elemento di fondamentale importanza nella riabilitazione delle vertigini, capogiri, instabilità e tutti quei disordini legati all’equilibrio.
Quando si utilizza?
- Vestibolopatia in fase subacuta e soprattutto cronica
- Deficit di equilibrio da patologia centrale
- Labirintite
- PPPD ( Dizziness posturale percettiva persistente)
- Malattia di Meniere
- Traumi cranici
- Dizziness da NDD
- Presbistasia
- Emicrania Vestibolare
- Deficit dell’equilibrio dettati da deficit oculomotorio o deficit otticocinetico
- Emicrania e cefalea di origine miotensiva e/o cervicogenica
- Cervicalgia cronica o cervicalgia da colpo di frusta anche in fase acuta
- Conseguenze da patologia neurologica: emiplegia, emineglet, aprassie, deficit di coordinazione, arto fantasma



